A Silvia Montefoschi
Nell’infinito abbraccio
Con te nell’infinito abbraccio
che ci ha unito ieri
e ancora oggi ci unisce
e ci unirà domani
nell’eterno
Ultimo incontro
fu la voce a distanza
Ci dicemmo soltanto
l’infinito amore e l’abbraccio
Poi fu il silenzio
del giorno
e della notte
Il fermarsi del tempo
e della voce
Agonia del silenzio
L’amore tornava a cercare
nel pensiero
la sua perduta voce
Silenzio
senza lacrime
e rimpianti
Tutto si consumò
nell’arco di brevi attimi
poi ritornò
la sua voce
a cercarmi
La lunga attesa
si tramutò
nel luminoso abbraccio
oltre il tempo
e lo spazio
nell’immanente pensiero
che qui ci raggiunge
e ci trascende
Agonia dell’ infinito
Lunga attesa
breve attesa
Gioia dell’incontro
che perdura
Amore amante
che non può morire
Grazia Apisa
Genova, 16 .03.2011 ore 11,30
20 marzo 2011 at 22:51
Da un abbraccio, punto di origine, ad un nuovo consapevole abbraccio fuori dal tempo e dallo spazio per non lasciar più ciò che si ama.
Grazie Grazia per questa testimonianza di unione e sincronicità
21 marzo 2011 at 17:08
E’ l’infinito abbraccio che tutti ci unisce, nel quale siamo una sola persona senza spazio e tempo che possano dividerci.
Grazie Grazia di queste parole che esprimono i nostri cuori.
Debora